Idee sfiziose…

Oggi voglio darvi una ricetta semplice e sfiziosa per mangiare qualcosa di gustoso senza sentirsi in colpa. La ricetta di oggi è la pizzetta di melanzana… lo so cosa state pensando! Eh sì ma la pizza è la pizza e invece questo è un surrogato della pizza. Lo so ne sono cosciente ma credetemi, provate a farle e vi renderete conto di quanto siano buone.

La prima cosa che dovete fare è comprare una melanzana grande e affettarla più o meno dello spessore di 1 cm. Disponete le rondelle su una teglia, cospargetele di olio di oliva e mettetele nel forno per 15 minuti a 200 gradi. Nel frattempo preparate tutti i condimenti. Salsa, mozzarella, parmigiano, prosciutto, origano… insomma sbizzarritevi.

A questo condite  le fette di melanzana e finite la cottura nel forno. Et voila’ il gioco è fatto! Buon appetito!

Snack veloci e nutrienti

Quante volte in questo periodo vi siete trovati a casa annoiati… io tante volte e spesso la voglia di mangiare prendeva sempre il sopravvento. Sarebbe bello poterlo fare senza ingrassare , ma ahimè non è possibile.
Oggi però voglio darvi qualche suggerimento per uno snack veloce e poco calorico.
Il segreto è mangiare verdure! Hai scoperto l’acqua calda, direte… lo so, lo so ma io vi propongo un’altra cosa: le chips di carote!

Personalmente ho una attrezzo che taglia le carote a spirale, ma voi potete tagliarle a listarelle sottili. Successivamente basterà condirle in una ciotola con sale, paprika dolce o piccante, curcuma e spezie varie a piacimento, disporle in una teglia e metterle in forno per 30/40 minuti a 180. Regolatevi uscendole dal forno di tanto in tanto.  Fatele raffreddare un po’ e gustatele senza rimorsi perché di certo è uno snack che non vi fará ingrassare. Provate a farlo con altre verdure e fatemi sapere !!!! 

Le mie amate crio body bands

Ammettetelo anche voi… quante volte tornate a casa con le caviglie gonfie e le gambe pesanti? È capitato tante volte anche a me ed è per questo che, da quando il mio amico Raffaele mi ha fatto provare le sue bende ad effetto freddo, non posso farne a meno.
Su instagram ho fatto molte dimostrazioni su come si usano e potete sempre rivedere le mie storie salvate in evidenza.

Quello che posso dirvi è che, dopo un momento di smarrimento iniziale causato dall’effetto ghiaccio che provocano le bende, la sensazione è meravigliosa… le gambe sono leggere e toniche. Anche gli inestetismi sembrano migliorare, sicuramente grazie alla riattivazione del microcircolo anche la cellulite ne trae beneficio.

La pelle è più compatta, non solo visivamente, ma anche al tatto. Bisogna tenerle 30/40 minuti e coprirsi molto bene per non soffrire il freddo. Una volta tolte le bende la pelle appare arrossata, ma è del tutto normale, dimostrazione del fatto che il microcircolo si è riattivato. Sono ottime anche per gli sportivi e per chi svolge attività fisiche piuttosto stressanti come la corsa agonistica. A questo punto non vi resta altro che provarle!! www.raffeleruberto.com

Burger vegetali…provare per credere!

Burger di ceci, di lenticchie, di patate, di barbabietola, di zucca e chi più ne ha più ne metta!
Devo dire che sono davvero entusiasta di questo nuovo tipo di alimento, perché ultimamente soffrivo a mangiare sempre carne e non sapevo come compensare, soprattutto a livello proteico, con qualcosa che contenesse gli stessi valori nutrizionali ma la cui origine fosse vegetale.
Se devo dirla tutta l’humburger che mi ha stupita di più è quello ottenuto usando le proteine del pisello.


Il motivo è semplice, la sua consistenza si avvicina tantissimo a quello della carne, e il sapore è gradevolissimo. Non voglio dire che sia identico, ma è un ottimo compromesso.
Findus mi farà sua azionista di maggioranza considerando che ne compro tantissimi e li tengo sempre in freezer.
Inoltre sono molto più leggeri della carne e con un buon contorno riempiono abbastanza.
Mi sento leggera dopo aver fatto un pasto vegetariano e, soprattutto di sera, mi concilia il sonno.
Ci sono anche i würstel e le polpette!


Insomma per una sportiva come me, che deve fare almeno 5 pasti al giorno, diventava difficile mangiare sempre carne. Ma ci sono le bistecche di soia e di glutine, direte voi! Vero ma purtroppo io non riesco proprio a digerirli.
E allora che aspettate a provarli?

Allenarsi a casa … chi l’ha detto che non si può!

In questo periodo di incertezza, tra un  lockdown e un altro,  ho dovuto sperimentare la lontananza dalla mia amata palestra.
Inizialmente sentivo molti assidui frequentatori raccontare  di attrezzi costruiti a casa, elastici di tutte le misure comprati su amazon, casse di acqua da sollevare, insomma di tutto e di più, e pensavo nella mia testa che non servisse a nulla l’allenamento a casa e che non fosse efficace quanto quello in palestra tra bilancieri e manubri.
E invece mi sbagliavo alla grande !
Ho iniziato a pianificare le mie giornate dividendo i gruppi muscolari, così come facevo in palestra, e devo ammettere che impegnandomi per almeno 40 minuti, ho constatato quanto potesse essere faticoso e doloroso, usare elastici e attrezzatura improvvisata.
Sono riuscita ad allenare le gambe a tal punto da non poter camminare il giorno seguente dai dolori… ricordate “no pain, no Gain”?
Adoro Amazon, è un grande magazzino virtuale dove si può trovare davvero di tutto a prezzi modici

ed ecco che come per magia ho iniziato a riempire il mio carrello di ogni tipologia di elastici, di tutte le forme, colori, resistenza e spessore.
Per non parlare degli innumerevoli tutorial che spiegano quante ripetizioni fare, nonché  il  corretto movimento.
Posso assicurarvi che, se fatti bene, questi esercizi danno i loro risultati, ma come sempre bisogna impegnarsi con costanza.
Ovviamente tornare a casa ci spinge alla pigrizia, ma personalmente sono riuscita a trovare anche i lati positivi.
Quanto è bello non doversi cambiare nello spogliatoio al freddo e al gelo, ancora più bello finire l’allenamento e farsi una doccia rilassante nel proprio bagno, infilarsi subito il pigiama, cucinare e buttarsi sul letto.
In inverno per me è l’ideale, magari in primavera/estate mi farà piacere tornare i palestra, l’importante è riuscire a vedere anche il lato positivo di ogni impedimento.
Si può imparare qualcosa di nuovo anche nelle situazioni più estreme… e allora? che state aspettando?
Correte ad allenarvi anche voi, non avete più scuse !!

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Le regole per dimagrire in armonia

L’ospite che ho il piacere di intervistare oggi è il mio personal trainer oltre che un caro amico, ma sono obiettiva quando dico che è soprattutto un grande professionista.
Matteo Pistorio si occupa ormai  da anni di chinesiologia, professione che ha iniziato ad esercitare subito dopo aver conseguito la laurea.

Quale consiglio puoi dare a chi decide di intraprende un percorso di dimagrimento?
>Il modo migliore per poter dimagrire in fretta e  mantenere il più a lungo possibile i miglioramenti della propria composizione corporea è quello di mantenere quanto più attivo  possibile il proprio corpo nel tempo, approfittandone per sostituire le scale all’ascensore, la camminata a piedi invece che con l’auto, inserendo inoltre allenamenti che si associno allo stile di vita individuale e a salubri abitudini, mirando quindi sia alla perdita di tessuto adiposo, che alla contemporanea costruzione e mantenimento di un buon trofismo muscolo scheletrico.
Il consiglio che posso dare è sicuramente quello di cominciare a cambiare pian piano le proprie abitudini verso abitudini più salutari, di evitare sempre le drastiche costrizioni ricercando un modico grado di flessibilità nell’approccio sportivo che si intraprende e di non avere fretta.
Sconsiglio vivamente il fai da te che non potrebbe far altro che allungare il raggiungimento dei risultati tanto desiderati, spesso allontanandoli anche di molto e creando così un circolo vizioso psicologico demotivante. Si rischierebbe inoltre di incorrere in facili infortuni, in rallentamenti metabolici o peggio ancora nella regressione dei risultati fino a li raggiunti, risultato spesso indotto da allenamenti che non siano stati scientificamente incastrati alle individuali abitudini e viceversa.
In tal senso consiglio vivamente di intraprendere un percorso di dimagrimento che segua quanto più possibile un approccio di tipo scientifico, che sia quindi coordinato e protocollato da due figure professionali in stretta collaborazione tra loro e che abbiano come unico obiettivo: il raggiungimento dei risultati desiderati dal soggetto in rapidità e salute.
Queste due figure sono il Chinesiologo ed il Nutrizionista.
•Consigli di fare solo cardio?
> L’attività cardio a bassa intensità e di lunga durata è ottima per bruciare grassi, ma bruciare grassi non sempre corrisponde a migliorare la propria forma fisica.
Indipendentemente dalla quantità di grasso corporeo perduto, la pelle necessita di creare degli adattamenti strutturali fisiologici mediante un lungo rimodellamento nel tempo. Per tale motivo consiglio quasi sempre di abbinare un protocollo anaerobico che permetta di accrescere il tessuto muscolare e di compensare così le perdite di volume adipocitario sotto la pelle “svuotata”.
•Tonificare i muscoli e aumentare la massa muscolare può aiutare a dimagrire?
> Certamente, la massa muscolare è un tessuto metabolicamente attivo, quindi più muscoli un individuo possiede, più il suo corpo a riposo spenderà energie, figuriamoci quindi durante l’allenamento.
È importante far comprendere alla gente, che vorrebbe dimagrire, quanto i muscoli siano energeticamente dispendiosi per l’organismo umano, a differenza del grasso che non consuma energie ma al contrario è un deposito di energie utili alla sopravvivenza dell’individuo. Per tale ragione, a parità di calorie introdotte, quando si smette di praticare attività fisica per un lungo periodo il muscolo decresce, il metabolismo altrettanto, mentre il grasso corporeo aumenta peggiorandone lo stato di forma fisica. Quello che mangiavamo e che non ci faceva ingrassare prima, avrebbe un impatto “ingrassante” sulla nostra composizione corporea meno muscolosa.
Se spingendo 10kg il tuo muscolo si indolenzisce, lui crescerà per fare in modo di infiammarsi meno nel corso di una futura esposizione a quello stesso 10kg. Per tale motivo una programmazione finalizzata saprà come e quando agire su fattori quali: carico allenante, volume di lavoro, frequenza e intensità d’allenamento e così sul recupero.
Il muscolo costruito per sostentarsi spenderà energie dai depositi corporei, fattore inutile alla sopravvivenza. Per tale motivo l’organismo ridurrà gradualmente la massa muscolare e conseguentemente il metabolismo, all’interruzione dell’attività di muscolazione.
•Quali sono gli errori da evitare assolutamente?
> L’improvvisazione è sicuramente l’errore più grande. Oltre al rischio di infortuni, al possibile peggioramento dei propri vizi posturali o delle problematiche strutturali di ciascuno, enfatizzati da esercizi e da sovraccarichi non adeguati, cosa c’è di peggio dell’aver perso tanto più tempo di quello che era necessario?
•Cosa consigli a chi deve perdere tanti chili e teme il classico effetto della pelle rilassata?
>Consiglio di alternare l’attività cardio di lunga durata e a bassa intensità con target sulla frequenza cardiaca a delle sedute di muscolazione specifica, entrambe a cadenza frammentata per far si che l’infiammazione muscolare prodotta dall’una non possa influenzare negativamente la progressione dei risultati estetici dell’altra e viceversa.
•Quanto è importante l’alimentazione rispetto all’allenamento?
> Sono entrambi fattori imprescindibili ed inseparabili negli individui in salute e che vorrebbero raggiungere un determinato risultato estetico nel più breve tempo possibile.
Ció non puó togliere merito ai loro singoli vantaggi.
Lo sport è da sempre considerato il farmaco per eccellenza: riduce lo stress, i fattori di rischio cardiovascolari e metabolici, aumenta il metabolismo e la sensibilità ai nutrienti ingeriti, migliora il trofismo delle ossa e dei muscoli, migliora l’equilibrio riducendo il rischio di cadute nei soggetti anziani, migliora l’umore, il sistema immunitario, la libido, l’autostima, la forza ed il set ormonale di ciascuno.
Una buona nutrizione invece, dona senza dubbio energie (e non solo) per sopravvivere e per permetterci di eseguire serenamente l’attività fisica, facilita il recupero da quest’ultima, previene e aiuta a trattare diverse malattie croniche come l’obesità, il sovrappeso, l’ipertensione o il diabete, fortifica l’organismo…
Quindi perchè non ritenerli entrambi importanti, necessari e sinergicamente efficaci?

Dott. Matteo Pistorio
Chinesiologo – Personal Trainer – Wellness Consultant

NO PAIN, NO GAIN !

Quante volte avete sentito dire questa frase?
senza dolore, non si cresce… é proprio così, senza sofferenza e senza impegno non si ottiene nulla.
Questo lo dico a quanti di voi pensano di poter diventare sodi e scolpiti alzando i pesi delle Barbie…
Non sto facendo falsa ironia, qualche anno fa non ne sapevo nulla di alimentazione e allenamento, anzi pensavo che non mi sarei mai avvicinata alla pesistica, terrorizzata dall’idea di diventare come Arnold Schwarzenegger.


Che ridere… se ripenso a quanto ero ignorante in materia!
Ho scoperto a mie spese che, per quanto io possa allenarmi e caricare con pesi importanti monitorata da un personal, é  davvero difficile, soprattutto se si sceglie di allenarsi in modo natural, ovvero senza aiuto chimico, crescere muscolarmente più di un tot, soprattutto per noi donne che abbiamo ormoni che ostacolano la crescita muscolare.
Inoltre la costanza è davvero tutto perché, non appena smettiamo di allenarci, il corpo inizia a demolire tutto quello che abbiamo costruito, questo perché non necessitiamo della massa muscolare per sopravvivere, ma del grasso che consuma di meno rispetto ai muscoli e garantisce più energia.
Ovviamente questo è il risultato di secoli di adattamento del corpo alle condizioni più sfavorevoli, caratterizzate da lunghi periodi di carestie.
Certo che anche la genetica fa la differenza, infatti gli esseri umani per le loro caratteristiche antropometriche ,vengono catalogati in ectomorfi, endomorfi e mesomorfi.


Gli ectomorfi hanno un aspetto alto, longilineo e poco muscoloso; gli endomorfi hanno spalle strette e fianchi larghi corpo molle e grasso corporeo elevato; i mesomorfi sono quelli baciati dalla fortuna, in quanto muscolosi, con un aspetto maturo e una postura corretta.
Visto il loro corpo esile, gli ectomorfi devono mangiare molto, stando attenti però ad equilibrare i macronutrienti affinchè non si trasformino in grasso corporeo.
L’endomorfo, invece, deve monitorare l’apporto di carboidrati con indice glicemico alto, in quanto tendono a sviluppare insulino resistenza.
Motivo per cui la loro alimentazione deve essere controllata e bilanciata.
Il mesomorfo è il somatotipo perfetto, in quanto non ha bisogno di particolari restrizioni, ha una bassa percentuale di grasso e tende a sviluppare massa muscolare con facilità.
Speravo di essere mesomorfo ma invece sono ectomorfo!  In  tutti i casi, l’alimentazione è alla base del risultato che vogliamo ottenere.
Vedo persone allenarsi molto ma non ottenere risultati… e la spiegazione quasi sempre è data da un’alimentazione non appropriata.
In tutti i casi, però, non ci sono né magie, né scorciatoie … se l’allenamento non vi devasta, allora non funziona.
Quando all’ennesima ripetizione mi viene da piangere e urlo al mio personal, lui mi risponde: Resisti! è adesso che stai ottenendo risultati!
No pain, no gain!