Burger vegetali…provare per credere!

Burger di ceci, di lenticchie, di patate, di barbabietola, di zucca e chi più ne ha più ne metta!
Devo dire che sono davvero entusiasta di questo nuovo tipo di alimento, perché ultimamente soffrivo a mangiare sempre carne e non sapevo come compensare, soprattutto a livello proteico, con qualcosa che contenesse gli stessi valori nutrizionali ma la cui origine fosse vegetale.
Se devo dirla tutta l’humburger che mi ha stupita di più è quello ottenuto usando le proteine del pisello.


Il motivo è semplice, la sua consistenza si avvicina tantissimo a quello della carne, e il sapore è gradevolissimo. Non voglio dire che sia identico, ma è un ottimo compromesso.
Findus mi farà sua azionista di maggioranza considerando che ne compro tantissimi e li tengo sempre in freezer.
Inoltre sono molto più leggeri della carne e con un buon contorno riempiono abbastanza.
Mi sento leggera dopo aver fatto un pasto vegetariano e, soprattutto di sera, mi concilia il sonno.
Ci sono anche i würstel e le polpette!


Insomma per una sportiva come me, che deve fare almeno 5 pasti al giorno, diventava difficile mangiare sempre carne. Ma ci sono le bistecche di soia e di glutine, direte voi! Vero ma purtroppo io non riesco proprio a digerirli.
E allora che aspettate a provarli?

Raffaele Ruberto…un biologo molecolare “amico per la pelle”

Oggi ho il piacere di dedicare la mia intervista ad un biologo molecolare, che ha fatto della sua professione una vera e propria passione.
Considero Raffaele Ruberto, non solo un amico, ma un professionista appassionato del suo lavoro.
La sua conoscenza della corpo umano e della cellula in particolare, lo rende il miglior amico della bellezza… chi meglio di lui può sapere cosa fa bene alla nostra pelle?
Raffaele quando hai capito che la tua passione per la biologia molecolare ti avrebbe portato alla creazione di una tua linea di cosmesi ?
-A 10 anni sono stato colpito da un’esperienza spiacevole. Mio zio fu vittima di un Melanoma. Ero molto vicino a lui, era una persona importante e un punto fermo nella mia vita. da quel giorno la cura della pelle è diventata una passione, quasi un’ossessione per me. A 14 anni, quando frequentavo il liceo, ho creato una serie di formule skincare per un progetto scolastico e da quel momento ho sviluppato la mia prima idea. Avevo la vocazione, già da piccolo, di voler affrontare un percorso professionale che mi avrebbe portato allo sviluppo delle mie idee riguardo il settore dei cosmetici.
Qual è la cosa che ti piace di più del tuo lavoro?
-Amo trasmettere la mia passione agli altri. Vorrei trasmettere la mia idea di creare. A volte le persone pensano di non essere abbasta creative mentre vorrei trasmettere il messaggio che la creatività non ha limiti.
Le materie prime che utilizzi sono molto pregiate, anche i siliconi che utilizzi sono naturali. Perché hai deciso di fare una scelta così ricercata?
-Il mio approccio con qualsiasi formula che sto creando per il mio marchio o per un marchio di un’altra persona, è pensato con un senso di sostenibilità. Non utilizzo derivati del petrolio, siliconi, profumi sintetici e in particolare materia prima non rinnovabile.
Penso ferventemente che si possa arrivare ad avere formule più efficaci di quelle sintetiche usando  materie prime derivate dalla natura, studiate e ricercate, creando in laboratorio una perfetta simbiosi tra loro.


Pensi che la cura della pelle debba essere una prerogativa solo femminile?
-La nostra pelle è l’organo più esteso e non ha solo la semplice funzione di proteggere il nostro corpo ma ha altri compiti come assimilare l’ormone vitamina D. E quindi nutrire e curare questo organo è fondamentale per donne e uomini di tutte le età.
Hai lavorato per grandi marchi di cosmesi, cosa hai imparato da queste esperienze?
-Lavorando a New York, Miami e Los Angeles per questi grandi marchi, mi sono immerso nel mondo del settore cosmetico di lusso. Questa esperienza mi ha insegnato come interagire con dei clienti e consumatori molto esigenti, mi ha dato una forte formazione riguardo la rete di distribuzione e l’agilità che avrei dovuto avere per sviluppare un marchio. Il settore del cosmetico è come il settore della moda, è molto dinamico, ci sono continuamente novità. Da quando ero ragazzo e lavoravo a New York, ho conosciuto persone molto importanti nel mio settore come Vincent Longo, Bobby Brown, Olivia Chantecaille e Davide Bollati che mi hanno ispirato tanto.
Quali sono i gesti quotidiani che non dovrebbero mai essere dimenticati per mantenere una pelle sana?
-Pulizia, pulizia, pulizia.
Esfoliazione, esfoliazione, esfoliazione.
Qualsiasi routine, a prescindere dal tipo di prodotto che viene utilizzato, non è completa se non si inizia con una buona pulizia che toglie inquinamento, trucco e siliconi (che si trovano in numerosi cosmetici). Io ho creato un Cleanser che è privo di tensioattivi della famiglia Sodium lauryl sulfate (SLS) ed utilizza un tensioattivo naturale derivato dal Cocco che è capace di rimuovere tutto l’inquinamento e trucco, anche quello waterproof.
La seconda cosa più importante è l’esfoliazione. Ci sono due tipi di esfoliazione: l’esfoliazione meccanica e l’esfoliazione chimica. All’interno della mia Prosecco&Peel mask troviamo tre acidi derivati dalla natura. Uno di questi è derivato dall’uva del prosecco. Utilizzando questo peeling “chimico” una volta a settimana replichiamo il rinnovamento della cellula settimanale. Questo è un processo che facevamo quando eravamo più giovani. Il mio Exfoliant, esfoliante “meccanico”, rinnova la pelle tramite gemme di ambra polverizzate che aiutano a portar via cellule morte che ha liberato il Prosecco&Peel mask.


Credi nell’integrazione di collagene e acido ialuronico?
-Io “prescrivo” per i miei clienti una cura della pelle di 360° che include il mio skincare ed anche integratori. Vari tipi di collagene e acido ialuronico possono aiutare ad aumentare un po’ di “cuscino” temporaneo nella nostra pelle. Però io sono molto più per gli integratori che aiutano a stimolare la produzione di collagene come una stabile vitamina c ed anche la fitoalessina e rasveratrolo.
Avendo una conoscenza approfondita della cellula puoi dirci quali sono gli elementi più dannosi, che comportano un’accelerazione dell‘invecchiamento cutaneo?
-Il nostro stile di vita e la nostra routine di skincare incide molto sull’evoluzione della nostra pelle. Ovviamente “l’inquinamento” della cellula della pelle tramite la materia prima sintetica dei derivati del petrolio (siliconi e profumi sintetici) danneggia la nostra pelle ad un livello cellulare; come anche le sostanze che si trovano nel fumo e l’esagerazione all’esposizione al sole. Il nostro scopo deve essere quello di preservare e riparare la cellula della nostra pelle facendo le scelte giuste a 360°. Il mio R-lift complex che ho sviluppato, presente nel marchio Raffaele Ruberto skin, è un risultato della mia ricerca di tanti anni che va a proteggere e riparare la cellula.

 

Un’app per vestire con… Fantasia!

Nel periodo della quarantena non facevo altro che scaricare app di abbigliamento. Era l’unico modo per acquistare senza uscire da casa!
Curiosando tra un’app e un’altra ho scoperto Bantoa. Forse alcuni di voi già la conoscono e devo dire che io la trovo utilissima.

 

È un’app che ti permette di trovare gli abbinamenti migliori, tra vestiti, scarpe e accessori, inserendo alcuni dati che  vengono chiesti in fase di avviamento dell’app. Personalmente ho inserito i dati anagrafici, lo stile che mi piace di più, il budget che intendo spendere e il gioco è fatto! L’app elabora centinai di abbinamenti in linea con il tuo stile personale, ma c’è di più… cliccando sulle immagini ti dice anche marca e prezzo dei vari componenti e ti rimanda in automatico sul sito dove si possono acquistare i capi selezionati!
Io la trovo geniale e molto pratica, anche perché dà tantissime idee per abbinare capi che magari si hanno in casa e che, per mancanza di fantasia, non si riescono ad abbinare.
Trovo anche molto intelligente la possibilità di scegliere abiti e accessori in base al proprio budget di spesa, non credete?
E allora cosa aspettate? Divertitevi anche voi a scegliere il look che vi somiglia.

Allenarsi a casa … chi l’ha detto che non si può!

In questo periodo di incertezza, tra un  lockdown e un altro,  ho dovuto sperimentare la lontananza dalla mia amata palestra.
Inizialmente sentivo molti assidui frequentatori raccontare  di attrezzi costruiti a casa, elastici di tutte le misure comprati su amazon, casse di acqua da sollevare, insomma di tutto e di più, e pensavo nella mia testa che non servisse a nulla l’allenamento a casa e che non fosse efficace quanto quello in palestra tra bilancieri e manubri.
E invece mi sbagliavo alla grande !
Ho iniziato a pianificare le mie giornate dividendo i gruppi muscolari, così come facevo in palestra, e devo ammettere che impegnandomi per almeno 40 minuti, ho constatato quanto potesse essere faticoso e doloroso, usare elastici e attrezzatura improvvisata.
Sono riuscita ad allenare le gambe a tal punto da non poter camminare il giorno seguente dai dolori… ricordate “no pain, no Gain”?
Adoro Amazon, è un grande magazzino virtuale dove si può trovare davvero di tutto a prezzi modici

ed ecco che come per magia ho iniziato a riempire il mio carrello di ogni tipologia di elastici, di tutte le forme, colori, resistenza e spessore.
Per non parlare degli innumerevoli tutorial che spiegano quante ripetizioni fare, nonché  il  corretto movimento.
Posso assicurarvi che, se fatti bene, questi esercizi danno i loro risultati, ma come sempre bisogna impegnarsi con costanza.
Ovviamente tornare a casa ci spinge alla pigrizia, ma personalmente sono riuscita a trovare anche i lati positivi.
Quanto è bello non doversi cambiare nello spogliatoio al freddo e al gelo, ancora più bello finire l’allenamento e farsi una doccia rilassante nel proprio bagno, infilarsi subito il pigiama, cucinare e buttarsi sul letto.
In inverno per me è l’ideale, magari in primavera/estate mi farà piacere tornare i palestra, l’importante è riuscire a vedere anche il lato positivo di ogni impedimento.
Si può imparare qualcosa di nuovo anche nelle situazioni più estreme… e allora? che state aspettando?
Correte ad allenarvi anche voi, non avete più scuse !!

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Abiti dal riciclo di bottiglie in PET

Facendo acquisti su vari siti di abbigliamento online ho scoperto un nuovo bellissimo trend, ovvero quello degli abiti ottenuti riciclando il Pet.
Questa sigla non è altro che l’acronimo di polietilene tereftalato, proprio il materiale che si usa per le bottiglie d’acqua.
Questo materiale trae origine dal poliestere ed è realizzato con petrolio, gas naturale e materie prime pregiate.
È un materiale riciclabile al 100% , facile da lavorare, infrangibile e leggero.
Le bottiglie in Pet non contengono bisfenolo A un elemento chimico da anni al centro di un acceso dibattito perché pericoloso per la salute. Ed è per questo motivo che da un po’ di anni è stata introdotta la produzione di abbigliamento ottenuta lavorando proprio  questo materiale.
In termini di qualità non ha nulla da invidiare al poliestere vergine, riducendo significativamente l’impatto ambientale determinato dallo smaltimento delle bottiglie di plastica.


Da un po’ di anni e a maggior ragione durante il lockdown, sono diventata un’amante delle app di abbigliamento.
In particolare mi sono resa conto che molti abiti di Zara sono realizzati in Pet.
Sono un’ambientalista convinta tanto da tormentare colleghi, parenti e amici a fare la differenziata in modo scrupoloso.
Sul sito la descrizione degli abiti era talmente dettagliato  da spingermi ad acquistare uno spolverino proprio in Pet.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Devo dire che la qualità è ottima, morbido e vellutato… quasi incredibile pensare che sia stato ottenuto dalle bottiglie d’ acqua.
Provare per credere…
Evviva l’innovazione! Evviva l’ambiente!

Le regole per dimagrire in armonia

L’ospite che ho il piacere di intervistare oggi è il mio personal trainer oltre che un caro amico, ma sono obiettiva quando dico che è soprattutto un grande professionista.
Matteo Pistorio si occupa ormai  da anni di chinesiologia, professione che ha iniziato ad esercitare subito dopo aver conseguito la laurea.

Quale consiglio puoi dare a chi decide di intraprende un percorso di dimagrimento?
>Il modo migliore per poter dimagrire in fretta e  mantenere il più a lungo possibile i miglioramenti della propria composizione corporea è quello di mantenere quanto più attivo  possibile il proprio corpo nel tempo, approfittandone per sostituire le scale all’ascensore, la camminata a piedi invece che con l’auto, inserendo inoltre allenamenti che si associno allo stile di vita individuale e a salubri abitudini, mirando quindi sia alla perdita di tessuto adiposo, che alla contemporanea costruzione e mantenimento di un buon trofismo muscolo scheletrico.
Il consiglio che posso dare è sicuramente quello di cominciare a cambiare pian piano le proprie abitudini verso abitudini più salutari, di evitare sempre le drastiche costrizioni ricercando un modico grado di flessibilità nell’approccio sportivo che si intraprende e di non avere fretta.
Sconsiglio vivamente il fai da te che non potrebbe far altro che allungare il raggiungimento dei risultati tanto desiderati, spesso allontanandoli anche di molto e creando così un circolo vizioso psicologico demotivante. Si rischierebbe inoltre di incorrere in facili infortuni, in rallentamenti metabolici o peggio ancora nella regressione dei risultati fino a li raggiunti, risultato spesso indotto da allenamenti che non siano stati scientificamente incastrati alle individuali abitudini e viceversa.
In tal senso consiglio vivamente di intraprendere un percorso di dimagrimento che segua quanto più possibile un approccio di tipo scientifico, che sia quindi coordinato e protocollato da due figure professionali in stretta collaborazione tra loro e che abbiano come unico obiettivo: il raggiungimento dei risultati desiderati dal soggetto in rapidità e salute.
Queste due figure sono il Chinesiologo ed il Nutrizionista.
•Consigli di fare solo cardio?
> L’attività cardio a bassa intensità e di lunga durata è ottima per bruciare grassi, ma bruciare grassi non sempre corrisponde a migliorare la propria forma fisica.
Indipendentemente dalla quantità di grasso corporeo perduto, la pelle necessita di creare degli adattamenti strutturali fisiologici mediante un lungo rimodellamento nel tempo. Per tale motivo consiglio quasi sempre di abbinare un protocollo anaerobico che permetta di accrescere il tessuto muscolare e di compensare così le perdite di volume adipocitario sotto la pelle “svuotata”.
•Tonificare i muscoli e aumentare la massa muscolare può aiutare a dimagrire?
> Certamente, la massa muscolare è un tessuto metabolicamente attivo, quindi più muscoli un individuo possiede, più il suo corpo a riposo spenderà energie, figuriamoci quindi durante l’allenamento.
È importante far comprendere alla gente, che vorrebbe dimagrire, quanto i muscoli siano energeticamente dispendiosi per l’organismo umano, a differenza del grasso che non consuma energie ma al contrario è un deposito di energie utili alla sopravvivenza dell’individuo. Per tale ragione, a parità di calorie introdotte, quando si smette di praticare attività fisica per un lungo periodo il muscolo decresce, il metabolismo altrettanto, mentre il grasso corporeo aumenta peggiorandone lo stato di forma fisica. Quello che mangiavamo e che non ci faceva ingrassare prima, avrebbe un impatto “ingrassante” sulla nostra composizione corporea meno muscolosa.
Se spingendo 10kg il tuo muscolo si indolenzisce, lui crescerà per fare in modo di infiammarsi meno nel corso di una futura esposizione a quello stesso 10kg. Per tale motivo una programmazione finalizzata saprà come e quando agire su fattori quali: carico allenante, volume di lavoro, frequenza e intensità d’allenamento e così sul recupero.
Il muscolo costruito per sostentarsi spenderà energie dai depositi corporei, fattore inutile alla sopravvivenza. Per tale motivo l’organismo ridurrà gradualmente la massa muscolare e conseguentemente il metabolismo, all’interruzione dell’attività di muscolazione.
•Quali sono gli errori da evitare assolutamente?
> L’improvvisazione è sicuramente l’errore più grande. Oltre al rischio di infortuni, al possibile peggioramento dei propri vizi posturali o delle problematiche strutturali di ciascuno, enfatizzati da esercizi e da sovraccarichi non adeguati, cosa c’è di peggio dell’aver perso tanto più tempo di quello che era necessario?
•Cosa consigli a chi deve perdere tanti chili e teme il classico effetto della pelle rilassata?
>Consiglio di alternare l’attività cardio di lunga durata e a bassa intensità con target sulla frequenza cardiaca a delle sedute di muscolazione specifica, entrambe a cadenza frammentata per far si che l’infiammazione muscolare prodotta dall’una non possa influenzare negativamente la progressione dei risultati estetici dell’altra e viceversa.
•Quanto è importante l’alimentazione rispetto all’allenamento?
> Sono entrambi fattori imprescindibili ed inseparabili negli individui in salute e che vorrebbero raggiungere un determinato risultato estetico nel più breve tempo possibile.
Ció non puó togliere merito ai loro singoli vantaggi.
Lo sport è da sempre considerato il farmaco per eccellenza: riduce lo stress, i fattori di rischio cardiovascolari e metabolici, aumenta il metabolismo e la sensibilità ai nutrienti ingeriti, migliora il trofismo delle ossa e dei muscoli, migliora l’equilibrio riducendo il rischio di cadute nei soggetti anziani, migliora l’umore, il sistema immunitario, la libido, l’autostima, la forza ed il set ormonale di ciascuno.
Una buona nutrizione invece, dona senza dubbio energie (e non solo) per sopravvivere e per permetterci di eseguire serenamente l’attività fisica, facilita il recupero da quest’ultima, previene e aiuta a trattare diverse malattie croniche come l’obesità, il sovrappeso, l’ipertensione o il diabete, fortifica l’organismo…
Quindi perchè non ritenerli entrambi importanti, necessari e sinergicamente efficaci?

Dott. Matteo Pistorio
Chinesiologo – Personal Trainer – Wellness Consultant

Giuliana Arcarese …@makeupdelight

Sono emozionata e felice di poter intervistare una donna che è diventata un punto di riferimento nel mondo dei social quando si parla di beauty e cura della pelle. La protagonista di oggi è Giuliana Arcarese (@makeupdelight).
Di origini siciliane, Giuliana è seguitissima da migliaia di ragazze, affascinate dalla sua capacità di valorizzare la  bellezza attraverso il trucco.

Come nasce la tua passione?
-La mia passione per il mondo beauty nasce da giovanissima, ossia da quando sfoggiavo un fondotinta “rosa porcellino” alle superiori!
Cos’è per te la bellezza?
– La bellezza per me è sentirsi a proprio agio.
Cosa consiglieresti alle ragazze che sognano di vivere seguendo la passione per il makeup?
– Un corso o una scuola “seria” aiutano ad imparare le basi ma quello che conta è la passione unita alla costanza.
Quali sono i prodotti di cui non potresti mai fare a meno?
– Balsamo per labbra e protezione solare (tutto l’anno)!
Hai una pelle luminosa, a parte la genetica, hai qualche segreto che puoi svelarci?
– Credo che la genetica abbia contribuito ma sono ugualmente convinta che, determinati gesti quotidiani, siano stati essenziali (e lo sono tuttora) per una pelle luminosa: non ho mai fumato, mi strucco alla perfezione ogni sera, bevo tanta acqua, sono una fanatica della protezione solare e uso creme per viso e contorno occhi da quando ero adolescente (ho usato il mio primo prodotto antirughe a 20 anni!).
Qual è la tendenza nel makeup per il 2020?
– Il 2021 continuerà a mettere la cura e la bellezza della pelle in primo piano: fondotinta coprenti ma leggeri e dal finish “dewy”, labbra idratate con balsami colorati e occhi che catturano l’attenzione con eyeliner e tanto mascara!
Ormai vivi in America da tanti anni, ti manca l’italia?
– Mi manca ma ormai ho trovato un equilibrio: apprezzo la mia vita negli USA e sfrutto ogni occasione lavorativa per venire in Italia (questo periodo ha sicuramente influito in maniera negativa sui miei viaggi). Trascorro un mese all’anno in Sicilia con la mia famiglia e non vedo l’ora di potere tornare l’anno prossimo!


Come stai vivendo questo momento così difficile?
– La mia preoccupazione principale sono i miei figli: hanno un’età in cui è fondamentale instaurare rapporti frequenti e duraturi con i loro coetanei e, la pandemia, ha senza dubbio impedito il normale svolgimento della vita sociale di tutti noi (dalla scuola alle attività sportive alle feste come Halloween).
Qual è la domanda che avresti voluto che ti facessi?
– Sei stata bravissima e per nulla banale ma, pensandoci, forse avrei chiesto a me stessa se ho trovato qualcosa di positivo durante il lockdown. La mia risposta, dopo avere fatto tutte le considerazioni verso chi ha perso il lavoro o, ancora peggio, una persona cara, sarebbe stato il tempo che ho trascorso con la mia famiglia. È stato a volte frustrante ma il tempo è un bene prezioso e ho sempre il timore di non averne mai abbastanza.

 

 

 

 

 

Mascara…my passion!

Diciamoci la verità, le ciglia sono la cornice degli occhi.
Esaltano e intensificano lo sguardo, ingrandiscono la forma ed è per questo che da sempre, i produttori di makeup, hanno cercato di mettere sul mercato ciglia finte per tutti i gusti, oltre che mascara di tutti i tipi.
Ma c’è di più! oggi sappiamo che si impiantano ciglia sintetiche che hanno la durata di 2/3 settimane con una colla speciale.
Le extension sono diventate la moda del momento e non posso negare di averle provate… La mia opinione? Fantastiche se non fosse per la mia allergia alla colla che, purtroppo, mi ha causato una congiuntivite importante, che mi ha fatto desistere dal continuare a fare il refill mensile…Ahimè…
Però non ho abbandonato la mia passione per il mascara, che rimane il mio miglior alleato per intensificare le mie ciglia chiarissime seppur lunghe. Volete sapere quanti ne ho?

Questa è solo una parte di tutti quelli che posseggo, ma non posso farci nulla, appena entro in un negozio di trucchi esco con un mascara in mano! Prima  o poi smetterò… aspetta e spera…
Ma oggi vi svelerò il mio preferito.. and the winner is…

Maybelline ha ideato questo meraviglioso mascara che raddoppia le ciglia, intensifica e allunga.
Personalmente posso dire di essermene innamorata grazie ad una makeup artist di Mediaset … ovviamente lei era bravissima a distribuirlo con grande agilità, però tornata a casa sono corsa a comprarlo e da quel momento non l’ho più lasciato.
Provare per credere…
Ogni tanto uso le ciglia finte, ma solo in occasioni particolari. Anche in questo caso ce ne sono di vari tipi: con le calamite, con la colla, a ciuffi ect… Le prime sono piuttosto complicate ma, se messe bene, danno un bellissimo risultato.
Quelle con la colla sono abbastanza facili da utilizzare, ma di questo ve ne parlerò in un altro articolo.
Adesso spetta a voi consigliarmi il mascara che amate, sarò felice di provarlo!

 

 

 

Armocromia… amica mia!

Avete mai sentito parlare di Armocromia ?
Sinceramente ammetto di esserne venuta a conoscenza da poco  ed esattamente da quando la mia amica e collega di lavoro ha iniziato a parlarne con estremo entusiasmo.
In parole povere, pare che ognuno di noi abbia dei colori amici e dei colori nemici… per intenderci, in base al nostro fototipo, colore dei capelli, degli occhi e della pelle, abbiamo un ventaglio di colori che ci valorizza e ci rende più belli ed altri che invece ci penalizzano.
Siete curiosi di capire come individuare la palette più adatta a voi?
Bene, scopriamolo insieme…
Prima di tutto è necessario partire dal colore della pelle, occhi e capelli per valutare se appartenete ai colori caldi o a quelli freddi.
Per fare questo basta semplicemente avvicinare al volto il  medesimo  colore in versione calda e fredda … oppure l’oro e l’argento.

Se ci donano le tonalità calde staremo bene con l’oro altrimenti con l’argento.
Dopo il primo step, dobbiamo scoprire a quale stagione apparteniamo, io per esempio sono warm spring!
L’inverno e l’autunno sono fredde, mentre l’estate e la primavera sono calde.

La fase più complessa consiste nell’identificazione del sottogruppo di appartenenza attraverso 4 parametri di riferimento:
1) il contrasto
2) il sottotono
3) l’intensità
4) il valore cromatico

Sembra facile, ma ci sono tante sfumature che vanno considerate.
Ecco perché su amazon vendono diversi libri che aiutano ad orientarsi in questo meraviglioso mondo dei colori, scritti da professioniste nel settore della moda, che hanno fatto della consulenza il loro principale business.
Divertitevi anche voi ad  abbinare colori per essere i protagonisti del vostro look!

 

Fall in love with Raffaele Ruberto Skin

Oggi vorrei parlarvi di una nuova linea di cosmesi di cui mi sono innamorata.
Il suo fondatore si chiama Raffaele Ruberto, da cui prende nome il suo marchio.
Cosa mi ha colpito di questa gamma di prodotti cosmetici anti age? Principalmente l’uso di principi attivi biologici.
Proprio cosi’, infatti  da bravo biologo molecolare, Raffaele Ruberto ha creato il suo esclusivo R-Lift Complex, attraverso l’analisi di 7000 principi attivi provenienti da tutto il mondo.

L’R-Lift complex combatte i 5 segni dell’ invecchiamento dando risultati scientificamente provati, che migliorano la qualità della pelle di giorno in giorno.
Senza Siliconi, parabeni, profumi sintetici, ftalati, i suoi prodotti sono stati presentati agli oscar di Hollywood e hanno ricevuto numerose citazioni da parte della stampa americana in riviste come Vogue, New Beauty, Elle e Cosmopolitan.

La gamma di prodotti è molto vasta: i sieri, le maschere sia in crema che in tessuto, le bende per modellare e tonificare le gambe, il tonico antietà e la crema idratante, tutto rigorosamente biologico e non testato sugli animali.
Vi ho incuriosito un po’ ? Spero di si’….
Tutto questo parlarne mi ha fatto venire voglia di farmi coccolare da una bella maschera idratante di Raffaele Ruberto skin!
Alla prossima…